Inaugurata il 5 luglio 1986, l’Enoteca Regionale del Barbaresco opera per la promozione della produzione vitivinicola della zona, rappresentando oggi i Barbaresco di 131 aziende. L’enoteca nasce da un’iniziativa della Regione Piemonte. Nel 1980 la legge regionale n. 37 determinò infatti la costituzione del circuito delle Enoteche Regionali al fine di soddisfare due finalità: la valorizzazione della cultura del vino e il recupero di strutture storiche, divenute sedi delle diverse enoteche.

L’esigenza di creare un’istituzione regionale per la promozione del Barbaresco si fece più urgente tra gli anni ’70 e ’80. Si doveva tuttavia far fronte al problema della mancanza di uno spazio adeguato: sia il castello di Neive che il feudo di Barbaresco non erano di proprietà comunale e a Treiso non esistevano strutture idonee. Il Comune di Barbaresco decise allora di acquistare dalla Curia il fabbricato della ex Confraternita di San Donato, ormai in disuso, permettendo così l’apertura dell’enoteca nel 1986.

L’attività di promozione e valorizzazione del Barbaresco e del territorio di cui è espressione, impegno principale dell’Enoteca, avviene attraverso l’organizzazione di manifestazioni, quali Barbaresco a Tavola e Piacere Barbaresco, e attività di degustazione presso la sede. Presso l’Enoteca è possibile acquistare i Barbaresco di tutta la zona di produzione, grappe, aceto di Barbaresco e gadget.

L’Enoteca Regionale del Barbaresco effettua spedizioni in tutto il mondo. Se interessati, scrivete una mail all’indirizzo enoteca@enotecadelbarbaresco.it richiedendo il listino prezzi aggiornato e i costi di spedizione.

Il nuovo presidente è il Dott. Massimo Caniggia, dirigente della Regione Piemonte, designato dalla provincia di Cuneo e con una fortissima esperienza manageriale in enti a partecipazione pubblica. Il suo lavoro sarà supportato da un consiglio rinnovato, rappresentante tutti i comuni di produzione e composto interamente da persone fortemente connesse con il mondo del Barbaresco: Jole Dellapiana , Gabriele Occhetti, Corrado Meinardi, Simone Allario, Matteo Pola e Francesco Versio.

Questo gruppo di lavoro si è insediato con un semplice fine: fare dell’Enoteca Regionale la casa del Barbaresco, il fulcro per attirare una sempre maggiore attenzione sul nostro territorio e per comunicare a voce sempre più alta il Barbaresco nel mondo. Il gruppo lavorerà con entusiasmo e dedizione per guardare ad un futuro di sviluppo e crescita.